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RECENSIONI

Le recensioni sono scritte come piccoli pro memoria per ricordare, nel tempo, il contenuto e le semplici riflessioni che il singolo libro mi ha suscitato, spesso sono solo appunti, a volte sono argomentazioni più articolate. I libri recensiti sono una selezione di quelli letti a partire dal lockdown di marzo 2020.



Maledetta macchina, maledetta notte PDF Stampa E-mail

Scuderi Maria Alberta, Maledetta macchina, maledetta notte

Dall'iniziativa di Milano da leggere 2021 ho scaricato gratuitamente il giallo di Maria Alberta Scuderi. Ritrovato casualmente è stato pubblicato postumo dai nipoti della scrittrice. Un giallo in cui si conosce la dinamica dell'omicidio e si seguono i percorsi della polizia che brancola nel buio per risolverlo, ma anche i sentieri della dissoluzione delle giovani vite coinvolte. Una storia di stupro e di branco tra giovanissimi, vittime e carnefici allo stesso tempo, purtroppo frequente anche nella cronaca quotidiana. Alcuni temi sono: il piacere che dà il potere sugli altri; la sfida con se stessi nel saper condizionare il comportamento dell'amico che ha più successo con le donne e con lo sport, ma non la tua stessa capacità di annientamento della volontà altrui; il totale spregio della vita di una giovanissima ragazza che prova a ribellarsi ad alcune regole degli adulti. Un libro da leggere in un soffio.

 
La vita non è in ordine alfabetico PDF Stampa E-mail

 

Bajani Andrea - La vita non è in ordine alfabetico

Mi piace la scrittura di Bajani, ha sempre una originalità nell'idea di fondo del libro e riesce ogni volta a sorprendere. In questo piccolo romanzo, ogni storia è legata ad una parola in sequenza alfabetica, una delle innumerevoli combinazioni di lettere che si possono comporre e come dice il maestro con esse 'si può costruire e distruggere il mondo, nascere e morire, amare, soffrire, minacciare, aiutare, chiedere, ordinare, supplicare, consolare, ridere, domandare, vendicarsi, accarezzare'. La lettura fa riflettere offrendo piccoli affreschi di quotidianità, creando da gesti semplici, da sogni, da piccoli flash, da temi universali una trama di vite altrui che possono essere la nostra, suggestioni e chiavi di lettura per capirsi e cercare refoli di felicità.


 

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Settembre 2021 16:15
 
La donna gelata PDF Stampa E-mail

 

Annie Ernaux, La donna gelata

Un libro, in cui attraverso un dialogo introspettivo e retrospettivo, si racconta il tragico ruolo della donna in una società piccolo borghese francese degli anni 60, non troppo lontana da quella personale della scrittrice, ma certo anche da quella italiana degli anni 80, quando esce il romanzo. I sogni, la voglia di realizzarsi ed emanciparsi attraverso lo studio, la lettura, la filosofia,  il bisogno di parità di trattamento e di reciprocità con il compagno di vita sono le aspirazioni della giovane ragazza, che via via è costretta ad adeguarsi a diventare una casalinga perfetta, tradita negli ideali comuni della coppia, con l'unico scopo di compiacere e di essere al servizio della famiglia: la donna madre, moglie senza possibilità di riscatto. Consapevole di questo processo non riuscirà completamente a sottomettersi e con sacrificio riprenderà gli studi per cercare una identità altra, un mondo diverso, sapendo che non potrà mai derogare dall'essere l'anima del focolare! Il romanzo descrive proprio il processo di omologazione. E' ottimamente raccontato il dissidio di tutte le donne tra il poter gestire la propria vita liberamente senza vincoli, regole, senza orari, assaporando gli stimoli della conoscenza, delle esperienze amorose, come fanno gli uomini, e la costruzione di una famiglia con figli a cui dedicarsi in modo a volte totalizzante, perchè tocca solo a te donna!

La donna gelata - Annie Ernaux - copertina

 

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Settembre 2021 21:28
 
Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij PDF Stampa E-mail

 

Nori Paolo, Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij

In una scrittura espressa con linguaggio parlato (sembra quasi di sentire la voce di Nori), in continuo dialogo con il lettore, fatta di incisi, di ricordi personali, di divagazioni, di associazioni di idee si dipana la formidabile vita di Fedor Dostojeskij e dei grandi scrittori russi dell'ottocento. La letteratura russa assume la sua identità in quel secolo e per tutti coloro che ne entrano in contatto la visione del mondo e il modo di narrare non saranno più gli stessi.  Il grande scrittore Fedor emerge in tutta la sua umanità, con le debolezze, le vicende difficili della vita, l'amore per la sua terra e la grande capacità di descrivere 'il sottosuolo' dell'umanità. Ricco di testimonianze e di una bibliografia parlante con cui Nori dialoga, a volte facendola propria a volte confutandola, non saprei definirlo un romanzo, ma neanche un saggio, piuttosto una interessante biografia che rende vicino e vivo il grande russo al lettore, sollecitandone la scoperta della contemporaneità e della universalità. Mi ha colpito tra le altre cose, la descrizione di come Dostojeskij ha vissuto gli ultimi 5 minuti prima della fucilazione, la scoperta della tecnica del giallo in Delitto e Castigo (ripresa dal personaggio del Tenente Colombo!) l'ossessione per il gioco d'azzardo, la consapevolezza che bisogna essere infelici e costretti per scrivere grandi capolavori!

Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij - Paolo Nori - ebook


 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Settembre 2021 20:48
 
L'ombra del campione PDF Stampa E-mail

L'ombra del campione, Luca Crovi

Viene raccontata con raffinatezza e con un occhio di nostalgia la Milano della ligéra, la città popolata dai contrabbandieri e dai ladruncoli dove la nebbia rende l'ambientazione misteriosa e quasi protegge sia le guardie che i maestri del borseggio e gli artisti dello scasso. Il racconto si dipana sia in chiave di noir che in chiave politica. Ambientato nel 1928, si raccontano gli attentati, attribuiti agli anarchici, ma con l'ombra dello zampino del fascismo, il commissario De Vincenzi, lettore di filosofi e scrittori, soprannominato il poeta del crimine cerca di far luce con discrezione sulle connivenze. L'altro tema è il giallo intorno alle lettere nero azzurre del Peppin, cioè il grande calciatore Giuseppe Meazza. Affascinano il linguaggio, la delicatezza e le atmosfere di un'altra epoca.

 
La luna e sei soldi PDF Stampa E-mail

La luna e sei soldi, W. Somerset Maugham

Una biografia di Charles Strickland alias Paul Gauguin. Un grigio agente di borsa fino a quarant'anni con due figli e una moglie che ama circondarsi di scrittori e di artisti, che lui rifugge, perchè non interessato all'arte, in realtà abbandona tutto e tutti senza rimpianti ne rimorsi per assecondare il suo 'demone primitivo' che lo spinge verso la pittura e la ricerca della bellezza da esprimere e imprigionare. La vita è raccontata dallo scrittore che nella prima parte del libro ha una conoscenza diretta con il pittore e poi dalle persone umili e semplici che lo hanno incontrato nel suo peregrinare fino a Tahiti, dove trova la serenità in questo eden primitivo e semplice rifuggendo i miti dell'occidente. Strickland è raccontato come uomo senza rispetto dei sentimenti degli altri, ma anche capace di fare a meno del rapporto con gli altri, chi lo avvicina ne evidenzia la ruvidezza, l'indifferenza, ma una strana forza che attrae, la febbre della ricerca di qualcosa che corona nella pittura delle pareti della piccola stanza di Tahiti, ma che poi fa distruggere, sembra non voglia consegnare niente al mondo, le sue opere sono usate solo per pagare qualche debito e alla sua morte svendute al mercato. Un genio che nella sua ricerca trasformerà la pittura, ma si avrà coscienza di questo sempre dopo che la sua vita si sarà spenta, solo un animo nobile e puro come quello di Dirk Stroeve aveva saputo riconoscere il genio pagando un prezzo altissimo.

La luna e sei soldi - W. Somerset Maugham - copertina

 
La gita al faro PDF Stampa E-mail
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La gita al faro, Virginia Woolf

E' il primo libro che ho letto della Woolf, non so dire se mi sia effettivamente piaciuto. Sono interessanti gli stimoli, i temi e gli strumenti narrativi: il flusso di coscienza, il ruolo delle donne, il matrimonio, la pittura, la casa, la natura, le relazioni umane, il fascino del faro. Cosa viene raccontato effettivamente? Come può nascere un quadro, cosa può immortalare e raccogliere nei suoi colori e nelle sue forme? "...Guardò i gradini; erano vuoti; guardò la tela; era una macchia confusa. Con improvvisa intensità, come se per un istante lo vedesse con chiarezza, tracciò una linea al centro. Era finito; era completo. Sì, pensò, posando il pennello con estrema fatica, ho avuto la mia visione." L'isola e la vecchia casa al mare sono un piccolo mondo dove si incrociano le vite, i sentimenti e le storie della famiglia Ramsey e del suo circolo di amici, che conosciamo nello svolgersi degli avvenimenti di una giornata di vacanza dove tutti inseguono qualcosa, ognuno il suo sogno: la gita al faro, l'amore tra due giovani, il colorare una tela, il raggiungimento della fama o dell'emancipazione sociale, o della tranquillità, catturare in modo esclusivo l'attenzione materna, ecc.  Rivediamo i protagonisti dieci anni dopo, alcuni ci hanno lasciato, altri sono solo sopravvissuti, altri  hanno coronato i loro desideri. Le trame e la manipolazione delle vite degli altri della signora Ramsey non hanno però prodotto sempre risultati positivi. La sua bellezza che soggioga tutti non è riuscita a condizionare la vita di tutti, riempiva tutti gli spazi e dava luce alla casa, ma il tempo cambia le cose. James riuscirà però, dopo 10 anni, insieme all'odiato padre signor Ramsey, a raggiungere finalmente il Faro!

Gita al faro - Virginia Woolf - copertina

 
La vita davanti a sè PDF Stampa E-mail
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La vita davanti a sè, Romain Gary

E' un libro tenerissimo con un linguaggio fresco, diretto perchè è un bambino a raccontare.  Ci troviamo in una Parigi degli emarginati, multietnica e con religioni che convivono nei rapporti  di una umanità, che fuggita da terre pericolose cerca un riscatto. Spesso è la prostituzione però l'unico lavoro possibile e in questo contesto una ebrea, madame Rosa, sopravvissuta alla deportazione in Germania e ormai troppo anziana per esercitare il mestiere, decide di prendersi cura a pagamento dei figli delle prostitute che pur di non costringerli in brefotrofi, preferiscono affidarli ad una persona del loro ambiente. Il protagonista Momò è uno di questi, cresciuto come musulmano e arabo da madame Rosa, su richiesta di chi glielo ha affidato, non sa neppure la sua età, impara dalla strada e da improbabili personaggi la sua cultura: come vivere di espedienti, come vanno le cose, come dedicare tutto il suo amore a madame Rosa, da lei fortemente ricambiato. I pochi 'francesi' presenti sono quasi alieni, ma il variopinto mondo che lo circonda è ricco di umanità, solidarietà e disponibilità a sostenersi per cercare di sopravvivere, in una società che comunque li tiene ai margini.  Momò è pronto anche a lasciarsi morire pur di rendere felice e accompagnare alla sua morte l'unica persona che gli ha voluto bene. La ricerca della felicità e la capacità di analizzare la sua vita e quella degli altri rendono Momò un bambino speciale. Il libro è una cruda e allo stesso tempo delicata fotografia dei 'Miserabili' parigini contemporanei in cui aleggia l'anima di Victor Hugo.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Luglio 2021 15:53
 
L'acqua del lago non è mai dolce PDF Stampa E-mail

 

L'acqua del lago non è mai dolce, Giulia Caminito

Una piccola cittadina, con un lago pieno di leggende e di fascino, di colori fangosi, di tramonti struggenti, che da secoli riflette e assorbe emozioni e vicende faticose degli umani, quasi periferia romana, ma con le caratteristiche del piccolo paese, con le chiacchiere, i soprannomi, le resistenze alle novità, ai nuovi arrivati,  è il teatro di una storia di sottoproletariato urbano. Un tuffo in una realtà che spesso si finge di non vedere, di lavoro nero non tutelato, di sfruttamento ai limiti della sopravvivenza, di una gioventù che fatica a trovare la propria strada, che se ama studiare e potersi rivolgere al mondo accademico trova mura invalicabili, precariato decennale e impossibilità a realizzarsi. Antonia la madre della protagonista è una donna coraggiosa con quattro figli e un marito invalido a causa di una caduta da un pontile dove lavorava non in regola, vive di espedienti, combatte per ottenere una casa, impone un regime di austerità ai propri figli, insegna la fierezza e la dignità. La diversità delle disponibilità economiche indurisce però la protagonista che attraversa l'infanzia e la giovinezza con un senso di privazione e di rivalsa e la fa reagire di fronte ai tradimenti delle amicizie e degli amori con una violenza pericolosa che dimostra la rabbia di una generazione che innanzi al paese dei balocchi si trova ad essere esclusa. Un libro interessante ben raccontato.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Luglio 2021 07:16
 
Dedalus PDF Stampa E-mail
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Dedalus, James Joyce

Un romanzo di formazione, per l'alter ego di Joyce. Si assiste e si partecipa emotivamente alla crescita di un'anima ribelle che cerca la sua identità e autonomia, in un'Irlanda invasa e claustrofobica, con una presenza della Chiesa e della religione, incombente in tutte le manifestazioni del pensiero, sia del bambino, che dell'adolescente che del giovane uomo. La scoperta della sessualità e del peccato si confronta con i concetti della morte, del giudizio, dell'inferno. La lussuria da cui derivano tutti gli altri peccati, quindi le turbe dell'adolescenza come colpa, tipico del cattolicesimo. Mirabile la descrizione dell'inferno che ricorda Dante  e le capre landolfiane. Dedalus incarna la ribellione dei giovani rispetto al mondo che li circonda, ai ruoli che vogliono ingabbiarlo: dall'offerta di diventare gesuita, alla tipologia di studi da seguire. Interessante il tema dell'amicizia che è basata sulla stima del compagno e sulla capacità di discutere e dissertare di temi assoluti come l'arte, la verità, la religione e l'anima. La speculazione filosofica con i compagni, fa riflettere sui nostri giovani le cui relazioni non so quanto siano più basate sul confronto del pensiero! La famiglia è un altro tema, il distacco avviene passando dall'idolatria al giudizio anche severo e al bisogno di staccarsene, pur sapendo che quelle radici saranno inestirpabili. "Per la milionesima volta vado incontro alla realtà dell’esperienza, vado a forgiare nella fucina della mia anima la mia coscienza increata della razza alla quale appartengo."

 

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Luglio 2021 09:53
 
Donne che odiano i fiori PDF Stampa E-mail

Donne che odiano i fiori, Paola Sironi

Dall'iniziativa di Milano da leggere 2021 ho scaricato gratuitamente il giallo di Paola Sironi.  Lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù di giovani donne nigeriane sono il tema sociale forte del libro, ma anche la vita non semplice di una giovane poliziotta che si destreggia tra un padre dolce, ma perso in un suo mondo fantastico in cui rielabora i film e la realtà, trasformandoli in belle storie, tra la sua omosessualità con una compagna 'saggia', ma sempre sottoposte al giudizio della società, ad un lavoro che la costringe a confrontarsi con i bassi istinti umani, ma anche con la generosa amministrazione della giustizia.

Donne che odiano i fiori (Impronte) di [Sironi Paola]

 
Era la Milano da bere PDF Stampa E-mail

Era la Milano da bere - morte civile di un manager, Alessandro Bastasi

Dall'iniziativa di Milano da leggere 2021 ho scaricato gratuitamente il noir  di Alessandro Bastasi. Viene raccontata un'Italia devastata dalla crisi economica, dove perfino una grande società di informatica vede messo in discussione il suo status e a farne le spese in primis è un marketing manager Massimo Gervosa che paga con il licenziamento e la completa distruzione della sua vita e della sua famiglia, fondata sul mito del guadagno e degli agi. I vari personaggi fanno i conti con le peggiori pulsioni della società milanese, ma in generale italiana: il razzismo e la violenza di un gruppo neofascista, che si allea per la conquista del potere con il partito di destra emergente, i vizi da pedofilo sadico del potente imprenditore che corrompe e a sua volta viene ricattato per denaro e per scalata sociale, la vendita del proprio corpo e di quello dei propri figli per non saper rinunciare  ai lussi conquistati, l'odio e la frustrazione che può sfociare nella capacità di uccidere. Le vite dei protagonisti si intrecciano e convergono in un finale tragico in cui tutti sono sconfitti, ma niente scalfisce la brama di denaro e potere e il giudizio impietoso dell'autore, l'unico barlume di speranza è rappresentato dalla nuova generazione Cristina, figlia di Massimo, che via via prende coscienza del disfacimento dei valori e del mondo che la circonda, fugge da Milano e  inizia  una nuova vita di solidarietà con gli immigrati che la accolgono, adattandosi ad un lavoro, che pur se le consente solo di sopravvivere è dignitoso e di intraprendere un nuovo amore basato sulla verità reciproca e sull'amore per la cultura.

Era la Milano da bere: Morte civile di un manager di [ALESSANDRO BASTASI]

 
Il suo freddo pianto PDF Stampa E-mail

Il suo freddo pianto- un caso per Manrico Spinori, De Cataldo Giancarlo

Un altro caso per la nuova serie del procuratore Manrico Spinori, 'il contino'.  Le donne sono protagoniste, sia perchè la squadra di cui si avvale è al femminile e la stessa procuratrice che lo affianca è una giovane maceratese, che per le diverse amanti dagli instabili amori che lo assediano.  Il caso in sé non è travolgente, è un cold case di cui non è facile trovare i fili, ma la tenacia del contino e un po' di intraprendenza della squadra hanno la meglio. I ritmi del racconto sono un po' lenti, come a volte la quotidianità lavorativa delle procure. Lo scrittore, che apprezzo molto, ha come sempre un'ottima scrittura, ma questo libro lo sento meno nelle mie corde.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Giugno 2021 13:27
 
La città dei vivi PDF Stampa E-mail

La città dei vivi,  Nicola Lagioia

Un episodio di cronaca nera sconvolgente, consumato nella Roma del 2016 in ambiente borghese a scapito di un giovane ragazzo di borgata: il caso di Luca Varani. Il racconto è un'indagine giornalistica documentata, dove si cerca di conoscere i personaggi, le loro storie, le loro testimonianze, le loro personalità. Non c'è morbosità nel riferire l'efferato delitto, ma la spasmodica necessità di capire come persone 'normali', giovani trentenni indubbiamente frustati, ma chi non lo è in questa nostra società, possano diventare assassini, anche coscienti di ciò che in fondo stanno facendo. Sicuramente la droga, l'alcool, l'identità sessuale fluttuante, la ricerca del piacere, la decadenza della città eterna sono coprotagonisti, ma è l'animo umano a sorprendere. Si fa fatica a capire, ci si perde nell'orrore, ci facciamo la domanda e se fosse successo a me di trovarmi nei panni di Luca Varani?, ma non ci chiediamo mai e se succedesse a me di essere un Manuel Foffo o un Marco Prato? 'Qual era il compito dei vivi, se i morti avevano mancato il proprio?'

 

 
La più amata PDF Stampa E-mail
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La più amata, Teresa Ciabatti

E' apprezzabile la generosità di mettersi a nudo e ricostruire pubblicamente la storia e le fragilità di una famiglia, in particolare di un padre compromesso con la massoneria e la P2, con il golpe, i fascisti e forse la mafia. Il racconto è dal punto di vista di lei bambina che non cresce mai e si porta dietro una difficoltà di relazione, di adattamento alla vita e alle sue difficoltà. Il libro non ha una scrittura interessante, ma una sintassi povera e quasi parlata, da social, senza una struttura della forma romanzo.

 
Due vite PDF Stampa E-mail

Trevi Emanuele, Due vite

Le biografie degli scrittori Rocco Carbone e Pia Pera, diventano un romanzo. Certo a raccontare è un amico che ha amato profondamente questi due artisti con un legame e una condivisione forte. Una conoscenza che si addentra nel profondo, nell'ammirazione, nella capacità di accettarsi e di leggere i piccoli gesti dell'altro,  nelle debolezze, nelle incomprensioni, negli atteggiamenti fastidiosi che anche un amico può avere e da cui a volte ci si distacca, salvo ritrovarsi con il tempo dell'assenza annullato e tutto torna a scorrere con sintonia. Artisti immersi in un contesto letterario italiano, un po' chiuso, ma in cui i protagonisti hanno aperture e prospettive più larghe, internazionali, dalla grande letteratura russa a quella inglese e americana. Il libro è anche una riflessione sulla scrittura, sulla sua capacità di rendere immortale il ricordo di una persona cara, perchè solo attraverso le parole scritte, alla fine ad emergere è lei stessa e non la nostra visione di lei. Tante riflessioni sull'amicizia, sulla vita, sull'introspezione dell'animo umano, la psichiatria, la semiotica e il contesto culturale romano. E' un'operazione ben riuscita ed è arricchente la lettura. Mi ha fatto venire la curiosità di leggere le opere dei due scrittori raccontati, non lo proclamerei però vincitore del premio Strega.

Due vite - Emanuele Trevi - copertina

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Giugno 2021 14:30
 
Vecchie conoscenze PDF Stampa E-mail

Vecchie conoscenze, Antonio Manzini

Prosegue la vita di Rocco Schiavone nella neve e nel gelo di Aosta, emblema della solitudine, che spesso gli raffredda il cuore. La presenza di Marina, nei suoi sogni o nella sua mente, è l'unico conforto. Lo sbirro attento ai dettagli e capace di intuizioni fulminanti non arretra mai, neanche quando il fango putrido lo attanaglia e non riesce a scrollarsi di dosso lo schifo del contatto con i criminali in cui incappa. Uomini e donne capaci di uccidere e ferire per motivi abbietti e quasi futili come nel caso della storica dell'arte di fama internazionale che viene uccisa sia da chi dovrebbe amarla, che dalle meschinità dell'asfittico ambiente accademico. Riemerge anche il passato romano ad incombere ed avvincere in un intrigo in cui il potere e il denaro sono sempre protagonisti e che ancora una volta ferisce profondamente nell'animo e negli affetti il vicequestore; quasi non gli resta che cominciare ad amare la sua sgangherata squadra con cui lavora tutti i giorni.

 
La stanza chiusa PDF Stampa E-mail

La stanza chiusa, Deborah Brizzi

Dall'iniziativa di Milano da leggere 2021 ho scaricato gratuitamente questo giallo di Deborah Brizzi. Il tema principale è la vendetta: un condominio di proprietà di una venezuelana Edda Vargas, diventata potente, ospita, protegge e lega insieme un gruppo di donne, sopraffatte, abusate e bastonate dalla vita e in particolare dagli uomini e da un sistema di potere e violenza perpetrato dai 'maschi'.  L'obiettivo che unisce chi si approccia al condominio è di perseguire una propria vendetta, garantita da Edda Vargas padrona e manipolatrice dei poteri forti della Milano bene, raccontata però alla fine del suo impero e della sua missione  perchè invecchiata e malata e con più difficoltà a realizzare in modo pulito la giustizia per le sue adepte. Tante tipologie di donne vengono raccontate, tutte con ferite profonde nell'anima. La sbirra protagonista, coraggiosa, anche capace di  condividere il suo essere lesbica,  è l'elemento positivo, una donna  che cerca di imparare dai suoi errori e che sarà capace, con un gioco di squadra di sconfiggere lo psicopatico frustrato, tossico, estremamente violento che anche lui assurge la vendetta come unico obiettivo prima della conquista della sua giovane e sprovveduta preda.  Si legge bene, con una buona caratterizzazione dei personaggi e finale in cui sembra che invece dell'odio possano prevalere sentimenti di solidarietà positiva.

 
Ninfee nere PDF Stampa E-mail
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Bussi Michel, Ninfee nere

Un giallo con finale non prevedibile, il tempo diventa una dimensione frammentata e non sequenziale, ogni personaggio insegue l'amore, la felicità, i sogni e la verità. Nessuno li raggiungerà tranne quando sarà molto tardi e solo per la consolazione del lettore. L'ambientazione nel paesino di Monet, dentro i suoi quadri con i suoi colori e le sue suggestioni, con le ninfee di tutti i colori, che però si tingono di nero e di giallo permea anche i personaggi non è solo uno sfondo è un mondo, una cultura un sogno.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2021 17:42
 
Il libro delle case PDF Stampa E-mail
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Andrea Bajani,  Il libro delle case

Un libro originale e sorprendente. Da leggere più volte. Con una scrittura asciutta ma ragionata ed efficace nel descrivere le emozioni e i fatti percorriamo una vita personale e collettiva attraverso le case abitate e frequentate,  che non sono sempre solo luoghi fisici, ma anche oggetti e simboli di un mondo o di uno stato emotivo. A volte struggente, ma mai con compiacimento fa emozionare, ad esempio, nella ricostruzione di due momenti della storia di questo Paese che hanno segnato profondamente chi li ha vissuti: il rapimento e l'uccisione di Moro e l'assassinio di Pasolini, anche questi raccontati attraverso le loro case, comprese le automobili che ne hanno ospitato o profanato i corpi. Molti sono gli spunti di riflessione i rapporti conflittuali e crudeli tra genitori e figli, gli amori, la malattia, la solitudine, l'amicizia.  I brevi capitoli riguardano dei flash di ricordi collegati ad una casa, lo svolgimento non è sequenziale proprio perchè la memoria non lo è, ma riaffiora e si impone con fotogrammi che fuoriescono dalla sabbia e dall'oblio della mente. Chi conserverà la memoria anche dopo che ce ne saremo andati sarà la tartaruga con la sua casa perenne e protettrice.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Maggio 2021 06:58
 
La disciplina di Penelope PDF Stampa E-mail

La disciplina di Penelope, Gianrico Carofiglio

Si legge bene ed è un omaggio all'osservazione e al significato di indagine. Il tema centrale è l'amore morboso e totalizzante che diventa possesso e un sentimento che non ha più niente a che vedere con il significato della parola amore, quello di assicurare la reciproca felicità. La visione di donna che ne esce non è positiva perchè sembra assumere lei il ruolo di chi tradisce, di chi è spregiudicato e non rispetta gli altri, di chi uccide ed esercita il dominio e la violenza.

 
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