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RECENSIONI

Le recensioni sono scritte come piccoli pro memoria per ricordare, nel tempo, il contenuto e le semplici riflessioni che il singolo libro mi ha suscitato, spesso sono solo appunti, a volte sono argomentazioni più articolate. I libri recensiti sono una selezione di quelli letti a partire dal lockdown di marzo 2020.



Il treno dei bambini PDF Stampa E-mail

Ardone Viola, Il treno dei bambini

Un libro delicato, ben scritto, dove si intrecciano tanti sentimenti, raccontati prima con gli occhi di un bambino e poi dell'adulto che diventa. Il protagonista è il bambino Amerigo Speranza che la mamma Antonietta, povera e sola accetta di mandare in Emilia, con il progetto di solidarietà realizzato dal partito comunista nel 1946 per consentire ai bimbi poveri  del sud di essere ospitati, per circa 6 mesi, presso famiglie del modenese e altre zone emiliane  con situazioni economiche più floride per crescere accuditi come non potrebbero nelle loro famiglie di origine. E' spaventoso e dilaniante essere catapultati in un'altra comunità, che pur se li accoglie con vero amore ed  empatia, determina in loro una difficile scissione. L'esperimento ha infatti  pro e contro c'è chi non vuole più tornare alla vecchia realtà a chi ritorna, instaurando comunque un legame stabile tra le due famiglie, a chi, come il protagonista non riesce a reinserirsi nella dura realtà, nonostante il forte legame con la sua mamma e sentendosi tradito da lei, scappa e segue con il supporto della famiglia del nord il suo sogno di musicista. Alla morte della mamma Antonietta ritorna e viene aggredito e riportato alle voci, agli odori, ai suoni della sua città, alla nostalgia dell'amore materno vissuto a distanza, ai legami di nuovi parenti, in particolare di un nipote che, pur se i tempi sono cambiati, in quella città non ha le opportunità che potrebbe. Emerge la forte spinta ideologica dei giovani appena usciti dalla resistenza che si infrangono contro una società che cambia e che diventa individualista e rassegnata.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Febbraio 2024 15:39
 
Stella Maris PDF Stampa E-mail

 

McCarthy Carmac, Stella Maris

Stella Maris è collegato a 'Il passeggiero' e racconta la storia della sorella Alicia del protagonista Bobby Western. Lei è un genio della matematica fin dalla prima infanzia, brucia le tappe scolastiche, e vive studiando, facendo matematica, confrontandosi con i maggiori matematici in particolare del novecento. Sembra quasi un destino però, per molti matematici,  perdersi e impazzire e non riuscire completamente a gestire la propria vita, immersi nella dimensione dei numeri, del calcolo, delle equazioni, delle dimostrazioni, dei problemi, dell'incapacità di risolverli, in generale della matematica che sembra avere una vita propria. Un universo che prescinde dall'intelligenza umana? Il racconto avviene attraverso i dialoghi di Alicia al suo terzo internamento volontario (non sa dove rifugiarsi) nella struttura psichiatrica Stella Maris con il dottor Cohen. Un compito arduo per il medico, non è facile seguire il pensiero di una persona con QI non testabile, con competenze a largo spettro fisico-matematiche, musicali, filosofiche e con un certo scetticismo rispetto alla psicanalisi che lei sembra non ritenere una scienza. La solitudine di un genio che la mente di Alicia cerca quasi di esorcizzare inventando un baraccone di personaggi immaginari capeggiato da una sorta di pinguino da lei chiamato il Kid, è struggente, non ha amici, solo un amore impossibile che è fonte di desiderio inappagabile, ventenne comunica solo con gli abitanti di quello strambo mondo del manicomio. Il libro ci fa entrare nei meandri della mente umana ma è anche uno sintesi dei problemi aperti dalla matematica del novecento con tutti i risvolti filosofici.

Copertina del libro Stella Maris di Cormac McCarthy

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Febbraio 2024 18:10
 
Il passeggero PDF Stampa E-mail

 

McCarthy Carmac, Il passeggero

Un romanzo affascinante di ambito enciclopedico non superficiale, si passa da quello fisico, matematico, alla biologia, alla nautica, ai motori e alle corse automobilistiche, all'immersione subacquea, all'aviazione, alla guerra, alla storia, alle estrazioni petrolifere e agli ambiti legali. Bobby Western, il protagonista è un giovane dall'intelletto brillante in una famiglia di geni. Il padre è un fisico che appartiene all'equipe degli scienziati che si occupa della costruzione della 'bomba' e che si ritrae, non  sappiamo fino in fondo del perchè della scelta, neanche Bobby ne è del tutto consapevole, anche lui studia fisica, ma smette perchè sente di non essere talmente bravo da vincere un nobel. La bellissima sorella Alicia, una matematica di grande rilievo ed esperta internazionale di violini, si innamora del fratello Bobby, ricambiata e questa colpa li distruggerà, la brillante mente di Alicia la costringe anche a vivere con una accozzaglia di strane allucinazioni e personaggi capeggiati da un fantomatico pinguino, il Kid. Non riuscirà a reggere la complessità del vivere e della potenza della sua mente. Bobby, abbandonati gli studi di fisica fa il sommozzatore per il recupero di relitti e chiamato ad intervenire nella perlustrazione di un aereo finito in fondo al mare assiste alla scomparsa di uno dei passeggeri e della scatola nera, questi fatti lo porranno in una situazione di ricercato da parte di entità non chiaramente note e comunque potenti che lo costringeranno a scappare e a sbarcare al lato opposto dell'oceano in un mulino difronte ad Ibiza. Western è sempre un fuggiasco, anche da se stesso e incapace di amare attraverserà il mondo e l'esistenza in solitudine, in una quotidianità di miseria ed essenzialità con la sola natura e i suoi fenomeni e meraviglie a riempirgli la vita. E' sempre presente un' America di persone ai margini, con vite borderline, ai limiti della società, ma comunque con la capacità di essere solidali e in particolare Bobby, pur se solitario e introverso mostra empatia verso gli altri.

Il passeggero libro di McCarthy Cormac

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Febbraio 2024 17:47
 
Tutti i particolari in cronaca PDF Stampa E-mail

 

Manzini Antonio, Tutti i particolari in cronaca

I gialli di Manzini sono sempre accattivanti, scavano nelle personalità, giudicano le storture della nostra società, i vizi del potere e di chi lo esercita.  I protagonisti cercano la Giustizia assoluta non quella degli uomini, a costo di trasformarsi in efficienti e razionali criminali al suo servizio. Lo scialbo archivista, ma lucido e spietato,  l'impacciato giornalista di cronaca, ma suo malgrado capace di coinvolgersi e svolgere con serietà il suo lavoro si ritrovano ad esercitare il libero arbitrio anche sulle vite degli altri.

Tutti i particolari in cronaca - Antonio Manzini - copertina

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Gennaio 2024 15:56
 
Paradiso PDF Stampa E-mail

 

Abdulrazak Gurnah, Paradiso

Il romanzo più importante del premio nobel 2021 Gurnah, si legge tutto d'un fiato e si viene coinvolti nelle vicende dell'adolescente Yusuf, venduto come schiavo dalla famiglia in fallimento ad un ricco mercante arabo. Si attraversa un'Africa multiculturale in un crocevia di lingue, di tribù, di etnie: africani, arabi, indiani ed europei, in particolare i tedeschi, i più temuti. E' un romanzo di formazione dove il protagonista si trova a crescere senza famiglia, senza istruzione, in parte protetto dalla sua avvenenza che in una religiosità anche animista lo fa apparire quasi un portafortuna. Al servizio dello zio Aziz,  in realtà il suo padrone, intraprende un viaggio dalla costa all'interno dell'Africa alla ricerca delle risorse preziose di queste terre in cambio di zappe, teli, collanine e armi. Lo sfruttamento, la violenza, lo schiavismo, le tribù delle montagne sono considerate 'selvagge', permeano già la cultura dell'Africa che ci viene raccontata nei primi del novecento, dove la presenza dei colonizzatori europei è quasi ai margini, ma si capisce che sono i più violenti, spaventano perchè sono in grado di realizzare  strutture e strumenti più avanzati che lasciano stupiti e più facilmente dominabili i veri proprietari di quelle terre. La natura prorompente dell'Africa emerge in molte pagine sia come bellezza che come difficoltà a sopravvivere ai numerosi pericoli ed insidie di luoghi selvaggi.  Ci sono momenti più poetici, dove i primi incontri con l'amore turbano il giovane Yusuf e forse sarà proprio l'amore che riuscirà a dargli la forza di liberarsi, anche per i suoi amici che come lui sono stati venduti da piccoli.

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Gennaio 2024 00:20
 
Luce d'estate: ed è subito notte PDF Stampa E-mail

 

Jon Kalman Stefansson, Luce d'estate: ed è subito notte

Un piccolo paese di 400 anime sperduto nella campagna islandese, attraversata dalla Corrente del Golfo che la rende abitabile è il centro delle storie e delle vite dei protagonisti. All'inizio sembra il racconto di piccole storie, ma poi diventano un universo, la luce, il gelo, le stelle, i colori, la pioggia, il cielo, la notte sono il meraviglioso contesto in cui si svolgono le vite di una comunità in cui tutti si conoscono e dove non è possibile avere un segreto, ma è lì che la vita sembra avere un senso. Gli amori, le paure, i fantasmi, l'odio, l'invidia, il desiderio, la tranquillità avvolgono gli abitanti e il lettore e anche chi si è allontanato, torna per immergersi in un vecchio amore, nel mare blu o nelle notti stellate.

Luce d'estate ed è subito notte

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Dicembre 2023 17:34
 
Tempo di uccidere PDF Stampa E-mail

 

Ennio Flaiano, Tempo di uccidere

Un romanzo scritto nel 1947, che vinse il primo premio Strega, da uno scrittore che ha vissuto personalmente la campagna d'Africa,  dove non c'è, come invece vorrebbe la propaganda,  la visione degli Italiani brava gente, ma di un esercito di occupanti che uccide senza troppi scrupoli, che usa le donne come merce, che contrabbanda e si arricchisce personalmente, anche se di fatto la guerra resta sullo sfondo. La storia è centrata su un mediocre tenente che,  per errore, uccide una donna indigena di cui ha abusato e che scopre poteva essere malata di lebbra ed averlo quindi contagiato. Spaventa cosa si diventa capaci di fare nella paura della malattia e per  non essere scoperti: non assumendosi le proprie responsabilità, si può arrivare ad uccidere. Flaiano stesso dice «forse non si tratta più di lebbra, si tratta di un male più sottile e invincibile ancora, quello che ci procuriamo quando l’esperienza ci porta cioè a scoprire quello che noi siamo veramente. Io credo che questo sia non soltanto drammatico, ma addirittura tragico». Ci viene restituita un'Africa misteriosa, piena di insidie, che non si comprende, perchè non si cambia prospettiva nell'interpretarla ed è inafferrabile  e come la lebbra ti può contaminare e rimanerti dentro per tanto tempo prima di manifestarsi pienamente.  Il racconto è molto giocato sulla psicologia, i turbamenti e le elucubrazioni del protagonista che però scoprirà di non essere stato denunciato ne perseguito, perchè al colonizzatore, in fondo, può essere perdonato tutto, rimarrà però ad aleggiare l'afa e il tanfo della lebbra.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Dicembre 2023 15:27
 
L'altro nome - Settologia (I-II) PDF Stampa E-mail

 

Jon Fosse, L'altro nome - Settologia(I-II)

Una lettura intensa, in cui ci si immerge nella ricerca del tempo, del presente e del passato, dell'Io e dell'altro, dell'amore, di Dio e del Nulla, dell'invisibile nel visibile, del buio luminoso e della nebbia luminosa. Il protagonista Asle, pittore di successo, introietta tante immagini e momenti del mondo che lo circonda, degli uomini, della natura, delle scene che vede e se ne deve liberare attraverso i quadri che dipinge, ma che per essere finiti debbono avere un buio luminoso; li guarda al buio e, solo se in qualche punto riflettono la luce, allora sono compiuti. Il suo ultimo quadro è fatto da due linee che si incrociano, dove i due diversi colori si fondono e forse  rappresentano l'intrecciarsi della vita di Asle, con quella di un altro pittore, sempre di nome Asle, ma che è preda dell'alcool e di una vita triste, forse il suo alter ego. La scrittura senza punti ma intercalata da 'penso', 'dico', 'dice' è un flusso di coscienza incalzante, in cui il lettore viene intrappolato e sembra quasi di vivere in una dimensione onirica immersa nel bianco della neve, nel grigio del cielo, nel blu del mare, nelle paure, nei frammenti di vita, in una angoscia strisciante di ricordi che confondono i personaggi facendoli apparire sfaccettature dello stesso protagonista.

L'altro nome. Settologia. Vol. 1-2 - Jon Fosse - copertina

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Dicembre 2023 17:28
 
Sogni e favole PDF Stampa E-mail

 

Trevi Emanuele, Sogni e favole

Un romanzo-saggio è questo interessante libro di Trevi dove sono tanti i livelli di lettura e le riflessioni che suscita. Il filo conduttore è Metastasio con il sonetto perfetto di Sogni e favole, in cui esprime se stesso e non ciò che la corte gli chiede, e per un momento si lascia vedere nella sua anima, raccontandoci che il dolore è trino,  quello che si sente, quello che si scrive e quello che si legge. Lo sguardo terzo dà comunque consistenza al pensiero e lo rende reale. La verità se si scrive, si capisce si scopre e la vita ci fa passare dalla menzogna alla realtà. Trevi, sempre un'anima irrisolta e che si lascia coinvolgere ci racconta di sè attraverso i suoi incontri con personaggi ricchi di umanità, ma soprattutto artisti che esprimono  bellezza, inquietudine e  ricerca della verità: Patten, Rosselli e Garboli. Per tutti loro la dimensione del tempo è fondamentale, l'avvicinarsi della morte li rende produttivi,  fa selezionare l'importante dal superfluo.  Il libro è un viaggio nel vivere e nel morire, nel conoscersi e nel ritornare alle radici con tante riflessioni sulla vita, sulla poesia, sul ritratto, sulla letteratura, sull'amicizia in una Roma decadente, affascinante, silenziosa, frastornante, provinciale e universale.

Sogni e favole - Emanuele Trevi - copertina

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Novembre 2023 16:01
 
I Goldbaum PDF Stampa E-mail

 

Solomons Natasha,  I Goldbaum

Il libro, più che un romanzo storico, è una saga familiare che si sviluppa nei primi anni del novecento e racconta la storia di una ricca e potente famiglia di banchieri ebrei i Goldbaum (albero d'oro, in parte ispirata ai Rotschild), il cui capostipite fa in modo che i cinque figli si sparpaglino per l'Europa: Vienna, Parigi, Berlino, Londra e la Svizzera per costruire una rete di banche capaci di influenzare gli stessi governi, anche per l'entrata in guerra dell'America nel primo conflitto mondiale i soldi delle banche Goldbaum hanno il loro potere. I Goldbaum sono imparentati tra di loro, ogni giovane può sposare solo un altro Goldbaum e in particolare la viennese Greta si sposerà con Arthur del ramo londinese.  Pur parlando di una grande famiglia ebrea non emerge nel libro la cultura ebrea se non in alcuni riti; forse l'unico elemento è il giardino (come se fosse il Paradiso terrestre) che la protagonista Greta, coltiva nella dimora londinese e che l'aiuterà ad affrontare la sua vita in una famiglia e in un paese straniero, le piante sono speranza e rappresentano la ciclicità della vita e le invierà anche a suo fratello Otto, al fronte, come elemento di salvezza. Le pagine legate alla floricultura, alle serre e alle piante occupano grande parte del libro. Il giardino è in particolare legato alle figure femminili a Greta a sua suocera, ma anche a persone più semplici che fanno del giardinaggio il loro mestiere. Diverse sono le figure femminili raccontate che pur se non direttamente coinvolte sono protagoniste. Pur essendo un libro ricco con  rimandi alla storia d'Europa, al ruolo delle donne nella società del primo novecento, all'inizio delle persecuzioni degli ebrei, ai pogrom in particolare in Russia, non sempre l'ho trovata una lettura interessante, in particolare il rapporto tra Greta e Arthur a volte risulta un po' stereotipato.

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Ottobre 2023 16:15
 
La casa del mago PDF Stampa E-mail

 

Trevi Emanuele, La casa del mago

Fare i conti con il proprio vissuto, con i genitori che non ci sono più, attraverso gli oggetti che sono loro appartenuti, non sempre è scontato, ma forse prima o poi nella vita si va più a fondo nei ricordi, nelle sensazioni, nella ricerca della loro storia, nel tentare di scoprire chi fossero veramente al di là della nostra visione di bambini o di giovani. La lettura del libro fa riaffiorare (anche se Trevi dice che non è questo lo scopo) la nostalgia, il ricordo delle occasioni mancate nel rapporto con il padre e le perdite che non potranno più essere colmate.  Trevi usa il racconto anche come scusa per una riflessione sulle teorie di Jung e Bernhard, e come strumento per riflettere sui suoi comportamenti, sul suo carattere, poco assertivo e su improbabili rapporti di amore/affetto per un uomo che appare sostanzialmente solo con le proprie paranoie. La casa del padre restituisce un'atmosfera cupa e respingente, tanto che, pur andandoci a vivere, l'adulto Emanuele non riesce a farla sua, gli scatoloni del trasloco restano chiusi e prima dovrà fare i conti con i cimeli e i fantasmi della Visitatrice che rivendica quasi la proprietà di quelle mura che hanno ascoltato tante confessioni, dolori, pianti, voci, consolazioni e le magie del guaritore-padre. Solo il sogno e la percezione quasi magica della presenza del padre lo assolve.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Ottobre 2023 16:44
 
L'uomo verticale PDF Stampa E-mail
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Longo Davide, L'uomo verticale

Un romanzo distopico che ricorda ed evoca atmosfere proposte da altri scrittori come Saramago o McCarthy. In un'Italia di un'epoca imprecisata e per ragioni non chiare, il professore universitario e scrittore Leonardo si ritrova ad affrontare una fuga e una clandestinità pericolosa e spaventosa per difendere sua figlia, se stesso e le poche persone che non hanno perso l'innocenza e l'umanità. Tutti i sistemi economico sociali e di convivenza civile sono saltati, sotto la minaccia di invasioni da parte di 'estranei', ma soprattutto gli stessi Italiani sviluppano e fanno emergere l'aspetto bestiale dell'uomo, perdendo la capacità di essere solidali, costituendosi in bande feroci che razziano, uccidono, stuprano, in una lotta per la sopravvivenza  che travalica qualsiasi forma di umanità, e distrugge il sistema democratico, solo il più forte e crudele può rimanere in vita. Solo l'arrivo al mare e la nascita di una nuova vita consentiranno a Leonardo, Lucia sua figlia, l'autistico Sebastiano, il curioso piccolo Salomon, il cane, l'asino e l'elefante indiano una sorta di redenzione e di possibile ritorno alla vita pur se primitiva. Leonardo, che non riuscirà più a scrivere, racconterà però storie per lenire e curare l'anima per un insieme di persone che in una rocca sul mare tenteranno di ricostruire una società civile. Una luce di speranza in una sistematica disintegrazione dell'essere umano di cui forse anche la nostra società porta qualche segno.

L'uomo verticale

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Settembre 2023 22:58
 
La portalettere PDF Stampa E-mail

La portalettere, Giannone Francesca (2023)

"Non voglio essere dimenticata", ognuno di noi vuole poter vivere più a lungo della sua vita reale, almeno nel ricordo, nell'amore dei propri cari, ma in questo caso sarà un libro di una sua discendente a rendere la protagonista immortale. L'antenata dell'autrice è una donna coraggiosa, forte e fedele, cresciuta al nord, si innamora e sposa un immigrato del leccese e si ritrova a vivere in un paesino, in cui la condizione femminile è ancora più arretrata, ma 'la forestiera' non arretra rispetto alle sue aspirazioni e ai suoi ideali e si fa assumere come portalettere del paese. Siamo negli anni del fascismo, della guerra e dell'immediato dopoguerra, anche se le vicende nazionali, rimangono nello sfondo, forse un po' troppo, emergono solo quando vanno a toccare i membri della famiglia Greco, in cui Anna si trova a vivere e ad essere suo malgrado il centro degli affetti, degli amori e degli scandali. E' una storia al femminile in cui con semplicità e determinazione 'la portalettere' fa politica: veste con i pantaloni, beve un caffè corretto, legge romanzi e ne discute con Antonio, raccoglie le firme per il voto alle donne, vota nel segreto dell'urna per il partito comunista, nonostante il suo uomo sia candidato a sindaco per la democrazia cristiana, rifiuta il rapporto con la Chiesa, mette in piedi 'La casa delle donne' in cui ospita e aiuta donne in difficoltà, perchè sole, o maltrattate, o ripudiate dalle famiglie perchè incinte. Va continuamente contro le convenzioni che imbrigliano le donne nei ruoli a loro assegnati e che purtroppo spesso loro stesse continuano ad assegnarsi.

La portalettere - Francesca Giannone - copertina

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Luglio 2023 11:20
 
Madrigale senza suono PDF Stampa E-mail

Madrigale senza suono, Tarabbia Andrea (2019)

Un libro che cattura, dove la musica, le note, gli strumenti, le passioni, il dolore, l'amore, il male, il bene si mescolano e gli spartiti diventano la vita, il suono; l'armonia o la disarmonia ci raccontano storie che attraversano i secoli e la musica è il filo che unisce compositori lontani nel tempo che studiano, modificano e riscrivono rendendo quelle poche note di base ogni volta diverse. Carlo Gesualdo da Venosa è un compositore di madrigali dell'inizio del seicento, un principe napoletano con una vita particolare: in base al ruolo e alle convenzioni deve mantenere l'onore del casato ed è quasi costretto ad uccidere la bellissima moglie che lo tradisce, ma che lui ama e che da pochi mesi è la madre del suo primogenito. Il male e il crimine danno un'impronta particolare alla musica di Carlo e  la sua storia viene conosciuta da Stravinskij all'inizio del novecento, attraverso una presunta cronaca, scritta da un servitore storpio di Carlo, Gioachino, che il musicista non sa dire se autentica, ma non riesce a staccarsene e, la controversa e profonda anima di Carlo gli si svela e lo induce a scrivere il 'Monumentum pro Gesualdo da Venosa'. Il romanzo si dipana tra la cronaca sulla vita di Carlo letta da Stravinskij e il suo diario, su piani che si intersecano pur se i due compositori sono molto diversi tra loro. Lo scrittore della presunta cronaca Gioachino sembra quasi l'ombra di Carlo, vive in sua funzione e gestisce anche l'anima nera, i misfatti del suo principe e muore con il suo padrone, vittime del male inferto e nel tentativo di espiare con il dolore e la musica.

Madrigale senza suono - Andrea Tarabbia - copertina

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Luglio 2023 21:03
 
Figlio di Dio PDF Stampa E-mail

Figlio di Dio, Cormac McCarthy (2014)

Guardando le stelle Lester Ballard si 'domandò di cosa fossero fatte, e di cosa fosse fatto lui'. Il protagonista Ballard è un uomo ai margini, respinto dalla società. Accusato di uno stupro che non ha commesso, poi liberato, inizia un percorso di solitudine, di violenza, che lo porterà ad un degrado estremo; vive come un animale, con la differenza che questi  uccidono solo per necessità, lui si macchia di una serie di delitti, di necrofilia, per l'impossibilità di normali relazioni, vive pulsioni animalesche. Il racconto si dipana tra rappresentazioni quasi poetiche della natura, degli alberi, della neve, della montagna, delle grotte, a crude descrizioni della vita, degli atti e delle emozioni di Lester Ballard, quasi un serial killer che conserva i corpi in un 'cimitero privato'. Viene raccontata l'America della gente semplice, abituata comunque alla violenza e ad una vita di fatica, dove l'alccol e i fucili sono parte naturale della quotidianità, solo la bellezza della natura riscatta e risveglia sentimenti positivi.

Figlio di Dio - Cormac McCarthy

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Luglio 2023 12:02
 
Il Turista PDF Stampa E-mail

Il Turista, Carlotto Massimo (2018)

'Il caso è il solo legittimo sovrano dell'universo' Honoré de Balzac, così l'esergo del libro di Carlotto e così il serial killer, soprannominato 'il turista' sceglie le sue vittime, l'unica costante è l'essere donna e con una borsa di marca che rappresenta il suo trofeo. Opera in città diverse confondendosi tra la folla dei turisti, le strangola senza lasciare tracce, ma il caso lo farà incappare in una guerra tra uomini dei servizi segreti deviati,  che lo ingabbieranno e tenteranno di usarlo come arma letale, ma l'essere uno psicopatico freddo, manipolatore e allenato a fuggire lo farà uscire dai guai, alleandosi con una bella psicopatica canadese con cui costruirà un nuovo futuro. A dargli la caccia è anche Pietro, l'ex capo della omicidi di Venezia, dove è ambientato il giallo, un uomo incappato in un episodio di corruzione per amore e che vorrebbe riabilitare il suo nome, ma si troverà di fronte a scelte spietate e a combattere con la sua coscienza per salvare 'la donna con cui ha fatto l'amore l'ultima volta'. La tensione è sempre alta nel racconto e non prevedibile quanto accadrà.

Il Turista - Massimo Carlotto - copertina

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Luglio 2023 15:52
 
Le assaggiatrici PDF Stampa E-mail

Le assaggiatrici, Postorino Rosella

Ispirandosi all'ultima sopravvissuta Margot Wòlk, assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf, vicina alla tana del Lupo, dove era rifugiato Hitler, ci fa immergere nella vita di Rosa Sauer,  una giovane donna tedesca di Berlino, scelta insieme ad altre nove per servire il Feuher, rischiando di morire ad ogni pasto. Rosa ha bisogno di vivere, di avere una vita normale, un figlio, amicizie, amore, fiducia in un domani sereno, ma queste sue aspirazioni si scontrano con la vita in un paese in guerra, sotto l'indottrinamento di una dittatura che fonda il suo consenso soprattutto con la paura, con il marito al fronte russo, la madre e il padre morti, il fratello in America, effettua scelte e vive una realtà che terrà dentro di sè per sempre e le impedirà di tornare ad una vita di coppia, quando finita la guerra il suo marito disperso tornerà dal fronte. In una situazione di guerra è legittimo comportarsi a volte senza morale? Le dieci assaggiatrici sono donne diverse, ognuna con la propria storia e sono sviscerate le tipologie di carattere e le possibili relazioni che si instaurano in un piccolo gruppo costretto alla condivisione. Rosa ha una relazione con un militare e potrebbe scoprire la verità delle aberrazioni delle SS, dei campi di sterminio, della violenza dell'annientamento delle persone, ma non osa varcare il limite.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Luglio 2023 21:03
 
Terra Alta PDF Stampa E-mail

Terra Alta, Cercas Javier

Un libro ambientato tra  Catalogna, Spagna e Messico  con i diversi approcci alla vita, ai ritmi, ai silenzi, ai rumori, al degrado e alla ricerca di una vita possibile. Il poliziotto Marin Melchor incrocia questi mondi e cerca  la sua via, partendo da un destino segnato che lo conduce in carcere, alla possibilità di riscatto grazie a chi si prende cura di lui, all'amore, ma anche grazie alla letteratura che si fa vita reale, che è un'ancora di salvezza che porta all'amore, alla condivisione alla riflessione sulla propria vita e sul bene e sul male. Naturalmente è un thriller, ma diventa romanzo a tutto tondo. E' un giallo psicologico che affronta la violenza, la morale, la giustizia privata e le regole della legalità e della vita sociale. Il protagonista è continuamente in bilico tra legalità e farsi giustizia da soli, ma in fondo prevale la giustizia collettiva che spesso gli consente di tenere la barra dritta, ma il conflitto è continuo.

Terra Alta - Javier Cercas - copertina

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Luglio 2023 12:53
 
Alba nera PDF Stampa E-mail

Alba nera, De Cataldo Giancarlo

De Cataldo ringrazia Carlotto e Lucarelli per l'idea condivisa di questo noir, sono presenti effettivamente alcuni aspetti che ricordano romanzi dei due grandi autori, ma come sempre lo scrive con efficacia, con toni e colori vividi, con l'ispezione chirurgica delle perversioni e delle debolezze dell'animo umano, a volte  legate alle storie personali e alle provenienze sociali dei protagonisti. La poliziotta Alba, figlia di una famiglia agiata, borghese e di facciata, ha cresciuto dentro di sè un cuore nero che la insidia e che comunque riesce a tenere a bada, il dr. Sax, da famiglia povera, non riesce a rinunciare ad una vita agiata per se e per suo figlio, ma soprattutto al potere, o all'illusione di poterlo raggiungere. Il poliziotto buono, più semplice nel suo modo di essere è il più generoso e per certi versi sprovveduto nei confronti della complessità del potere e della corruzione. Chi il potere lo esercita, grazie ad una grande intelligenza, dà comunque sfogo al bisogno di sottomissione delle donne, in forma morbosa e pericolosa, sarà Alba 'nera' a sconfiggerlo, ma il sistema di potere continuerà; ha perso solo qualche frammento.

Alba nera - Giancarlo De Cataldo - copertina

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Giugno 2023 14:35
 
ELP PDF Stampa E-mail

ELP, Antonio Manzini

Il freddo di Aosta è lo stesso dell'anima del vicequestore Rocco Schiavone, può riscaldarla solo la presenza immaginaria della moglie Marina che è la sua coscienza o comunque lo strumento per un'analisi critica dei suoi sentimenti, della sua vita, di ciò che si diventa e, in questo racconto,  la domanda è: si è coscienti di essere felici, nel momento in cui si è felici, se mai lo si è stati? Pur se invecchiato Schiavone è sempre lo sbirro che sa intuire, osservare e risolvere i tristi e putridi casi di omicidio in cui si imbatte, per il piacere della verità e non alla ricerca di vanagloria. Pur se outsider e solitario ha un insieme di persone che ha imparato a sentire amici e a cui, pur nella sua ruvidezza e a volte con un labile confine di liceità, fornire tutto il suo appoggio,  compreso l'impossibile D'Intino. Manzini coglie sempre i temi caldi della vita sociale e politica del momento in cui scrive, come i mariti violenti e le azioni di protesta dell'Esercito di Liberazione per il Pianeta (ELP), fornendone una lettura amara e schierandosi con l'umanità che cerca un futuro migliore, contro servizi segreti, stato e poteri che manipolano e opprimono.

ELP - Antonio Manzini - ebook

 
Un volo per Sara - Sorelle. Una storia di Sara PDF Stampa E-mail

De Giovanni Maurizio –  Un volo per Sara - Sorelle. Una storia di Sara

Continua la serie su Sara per raccontare in forma romanzata i tanti misteri dell'Italia del secondo dopoguerra. Certo i temi vengono solo sfiorati senza indagarne le motivazioni e proposti in forma di giallo, ma vengono esaltate caratteristiche di ascolto e percezione della realtà e delle relazioni che sembrano non più appartenere al nostro tempo, dove i rapporti sono molto mediati dalla virtualità e si è poco capaci di osservare e ascoltare. Ma anche l'Unità si sta trasformando con la presenza di nuovi giovani rampanti, nativi digitali con più di una laurea e master, che usano i nuovi media, purtroppo non sempre per contrastare il crimine, e così come alcuni della vecchia guardia non disdegnano di essere corrotti. La sgangherata 'famiglia - squadra' composta da Sara, la nuora Viola, il poliziotto Pardo, il cane Boris, il non vedente Catapano contrastano come possono i poteri forti per difendere la verità e soprattutto la Bionda. I due libri sono uno la prosecuzione dell'altro e da leggere tutti d'un fiato.

Un volo per Sara - Maurizio de Giovanni - ebookSorelle. Una storia di Sara - Maurizio de Giovanni - ebook

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Giugno 2023 21:08
 
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