Ultime recensioni
Chi è online
35 visitatori onlineStatistiche
Utenti : 178Contenuti : 375
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 156338

|
A Letizia Catarini piace |
| Viaggio al termine della notte |
|
|
|
|
Louis Ferdinand Celine, Viaggio al termine della notte Ferdinand Bardamu è il protagonista, che attraverso il viaggio della sua vita ci restituisce il novecento. La guerra, terribile, dove l'individuo è spersonalizzato, ridotto solo a forza bruta per consentire la battaglia per la Patria e la collettività, secondo la retorica dei capi e la vita non vale più niente, è casualità, meglio impazzire. Lo sfruttamento coloniale, in un clima morale e geofisico di disfacimento, dove emerge la ferocia del potere dei bianchi sui neri e l'asfissia delle gerarchie tra i bianchi, in una sorta di delirio per le febbri, il calore e l'asperità, se pur meravigliosa, della natura. La solitudine delle grandi metropoli come New York, in un mondo patinato, ma povero di principi e solidarietà, dove si può solo vivere ai margini, o annientarsi nelle catene di montaggio ad esempio della Ford. Non è migliore la situazione delle borgate di Parigi, in cui si conduce una vita degradata nelle relazioni e nella quotidianità. Da medico, il protagonista potrebbe porsi in un livello più elevato della scala sociale, ma si fa risucchiare nelle abiezioni e nelle mancanze di prospettiva. Il rapporto con le donne non è di amore, ma di momentaneo possesso, e se queste amano troppo o troppo generosamente vanno alla fine abbandonate. L'unico anelito è la ricerca spasmodica di nuove esperienze, nuovi mondi, ma sempre con un atteggiamento di fatalità e da inetto che sta a guardare cosa potrà accadere. C'è un compagno di viaggio sembrerebbe involontario, Leon Robinson, con cui attraversa tutte le sue esperienze quasi come un alter ego, però più abbietto, più cinico, più violento. I piani di lettura del libro sono infiniti, si sviluppano in un linguaggio incisivo e a volte sorprendente nella sua liricità, ma più spesso si avviluppa e crogiola nella corporalità delle descrizioni, quasi che i sentimenti possano essere espressi solo attraverso le magagne e le malattie dei corpi e del loro disfacimento. La sua lettura è un'esperienza non dimenticabile.
|
|||
| Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Aprile 2025 14:19 |





