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A Letizia Catarini piace |
| Il mio grande, bellissimo odio |
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Elisabeth Asbrink, Il mio grande, bellissimo odio Una ricostruzione puntigliosa e articolata della vita di Victoria Benedictsson, importante scrittrice della Svezia rurale della seconda metà dell'ottocento. La Asbrink cerca di rendere il carattere, la storia, le emozioni, le aspettative e le illusioni di una donna coraggiosa che percepisce, a ragione, in particolare in quegli anni, il malessere di essere donna in un contesto culturale e sociale che la vuole moglie, madre, ubbidiente e non pensante. La sua vita e la sua opera si inseriscono nel dibattito, tra Svezia e Danimarca, di grandi scrittori come Ibsen, Strindberg, Ellen Key, Georg Brandes, proprio sul ruolo della donna, sul matrimonio, sui rapporti extraconiugali per i due sessi. Lei si sposa, ma si libererà di un legame non paritario, pagandone le conseguenze economiche, non riuscirà a svolgere il ruolo di madre con la sua propria figlia e farà di tutto per non ripetere l'esperienza. Cresciuta in una famiglia poco espansiva, dove muore l'unico erede maschio che lei cercherà vanamente di sostituire, rimane per tutta la vita desiderosa di un fratello e cerca con caparbietà rapporti di fratellanza con gli uomini, di scambio intellettuale più che erotico, come con il giovane Axel Lundegard. Scriverà con lo pseudonimo maschile Ernst Ahlgren, per sottrarsi allo stigma di essere 'troppo femminile nella scrittura'. Sarà però l'amore, parzialmente corrisposto e comunque, come fanno spesso gli uomini, strumentalizzato con Georg Brandes, importante critico danese, a crearle ulteriore dolore ed insicurezza. Pur ottenendo la pubblicazione di molti suoi scritti, grazie anche alla sua caparbietà, allo studio e al lavoro sistematico e ricevendo riconoscimenti, vive nell'insicurezza e quando non riuscirà più a lavorare, perchè sola, non amata e senza interlocutori per confrontarsi si toglierà la vita, a soli trentotto anni. Pur essendo un libro che indaga e scava nei sentimenti, l'ho trovato un po' ridondante e non mi ha molto conquistato la sua lettura.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 06 Maggio 2025 13:18 |





