Ultime recensioni
Chi è online
11 visitatori onlineStatistiche
Utenti : 178Contenuti : 374
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 155096

|
A Letizia Catarini piace |
| Lo straniero |
|
|
|
|
Albert Camus, Lo straniero Romanzo di esordio dello scrittore Camus pubblicato nel 1942. Il protagonista Meursault è una figura di inetto, che è incapace di una effettiva reazione e che porta all'estremo la capacità di adattamento alla vita, senza quasi fare effettive scelte se non quella di lasciarsi andare agli eventi. Anche l'omicidio che commette sembra quasi ineluttabile, un modo per sottrarsi ad un fastidio dovuto al riverbero del coltello, all'afa, alla pioggia di luce e di calore che lo obnubila. L'amore filiale o di coppia, l'amicizia e in generale i rapporti con gli altri sono pressochè indifferenti per il suo animo, salvo momentanei attimi di serenità e quasi felicità che ogni tanto riconosce nella sua esistenza, anche dentro la prigione. Meursault è un francese che vive ad Algeri quindi è straniero, ma lo diventa ancora di più, quasi un alieno, per la sua insensibilità, in particolare agli occhi del giudice e dei giurati. La sua condanna per l'omicidio di un arabo che nemmeno conosceva, pochi giorni dopo la morte di sua madre, sarà efferata in particolare a causa del fatto che viene analizzata la sua vita e la sua personalità, e si scopre che non ha pianto quando è morta sua madre, non l'ha voluta vedere, quel giorno si è addirittura 'fidanzato' con Maria è andato a vedere un film comico e sembra non aver sofferto per averla messa in ospizio e neanche per la sua morte. Pur ammettendo il suo delitto ed accettandone le conseguenze, inoltre, non se ne pente e continua a non credere in Dio e a non affidargli la sua anima di peccatore, forse l'unico atto di libertà della sua vita.
|
|||
| Ultimo aggiornamento Martedì 18 Febbraio 2025 22:05 |





