Ultime recensioni
Chi è online
26 visitatori onlineStatistiche
Utenti : 178Contenuti : 375
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 156214

|
A Letizia Catarini piace |
| Il valore affettivo |
|
|
|
|
Nicoletta Verna, Il valore affettivo La vita può improvvisamente cambiare, anche in tenera età, come per Bianca, quando il percorso di crescita e formazione è solo appena avviato e questo cambierà per sempre il decorso del suo futuro. La 'disgrazia', cioè la morte della sorella Stella, è l'elemento su cui si dipana il racconto che soltanto alla fine svelerà i segreti di ognuno dei protagonisti. Gli effetti sono pesanti per tanti di loro: la devastazione della mente della madre, la scomparsa del padre che non reggerà la situazione, il deterioramento dei rapporti di amicizia, i rimorsi e le angosce e soprattutto la completa anaffettività che via via Bianca sviluppa per sopravvivere al suo senso di colpa e matura il bisogno di esorcizzare la perdita di Stella, facendo una figlia e scegliendo Carlo, un bellissimo chirurgo di successo, per il suo 'patrimonio genetico'. Sviluppa l'ossessione per i rifiuti, che classifica mentalmente e fisicamente, perchè questi sono i resti del passaggio della vita così 'come gli oggetti che rappresentano quello che viene chiamato valore affettivo', 'beffardi inutili oggetti crudeli che ti sopravvivono e ricordano la tua vita a chi resta, stabili oggetti nel magma incomprensibile della memoria'. La vita non sarà clemente e i segreti che alla fine affiorano sembrano distruggere ogni possibilità di individuare quello che potrebbe essere un vero 'valore effettivo'.
|
|||
| Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Gennaio 2025 14:03 |





