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Il poeta - Valerio Marconi
Il poeta è un pastore che predica alle pietre, un profeta in mezzo agli scienziati: è l’unico a bruciarsi scoprendo l’acqua calda. Fra chiavi e chiavistelli, un inutile peso, non ha di che aprire una porta piccola o grande. E’ chi piange quando tramonta il sole, chi dona una rosa a un cane perché non si faccia male con dita umane. Il poeta tace quando parla, chiama con nomi inventati le stelle, belle, e i pianeti non conta gli steli dei prati ma chiama i mobili per nome e dorme in una credenza. Qualcuno protegga e ami questi esseri ben strani, porga un pietoso occhio un cenno d’aiuto a questi maghi senza formule messi in piedi dalle dita di Dio come tasselli del domino solitari sul piano cartesiano degli affanni umani e dei divini strali. Se li interroghi loro ti guardano dai palmi delle mani bucati.

Il poeta, Pablo Picasso 1912
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