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RECENSIONI

Le recensioni sono scritte come piccoli pro memoria per ricordare, nel tempo, il contenuto e le semplici riflessioni che il singolo libro mi ha suscitato, spesso sono solo appunti, a volte sono argomentazioni più articolate. I libri recensiti sono una selezione di quelli letti a partire dal lockdown di marzo 2020.



Cronache di un venditore di sangue PDF Stampa E-mail

Yu Hua, Cronache di un venditore di sangue

Scrittore cinese di qualità, in questo libro ci offre un affresco della Cina della Rivoluzione Culturale, vista con gli occhi di un operaio del setificio che trasporta bachi, un uomo semplice, buono, generoso che sa amare i figli, anche quelli non suoi e la donna che si è scelto che è bella e non sottomessa. Nella sua vita affronta tanti momenti difficili di povertà, vergogna e messa all'indice per la cattiveria altrui, favorita dalla Rivoluzione Culturale di cui Xu Sanguan dice "In sostanza, si tratta di un periodo di vendette private. Se qualcuno ti ha offeso in passato, scrivi un dazibao su di lui e lo affiggi per strada... oggi non ci sono più i tribunali, non esiste più la polizia, l'unica cosa che abbonda sono le accuse." Ma come risolve i momenti bui della sua vita? Con la vendita del proprio sangue, con un rito preciso insegnatogli da ragazzo e che lui stesso insegna ad altri. Rischia con questa pratica la sua vita per salvare quella di suo figlio. Il sangue è una risorsa da usare per risolvere problemi, ma è un flusso vitale, che non va sprecato portiamo dentro di noi la memoria dei nostri avi rappresentata da questa linfa e il venderlo può essere fatto solo come un dono salvifico della propria condizione e di quella dei propri cari. La scrittura è a volte ripetitiva e tratteggia i personaggi, soprattutto la coralità del vivere di individui, sempre in forte relazione con il vicinato e soprattutto con il giudizio e la partecipazione collettiva agli eventi anche di quelli più privati. Interessante la descrizione della Rivoluzione culturale che se pur un po' ai margini ci racconta il processo di 'critica' che la comunità esercita su gli individui messi al bando, la rieducazione dei giovani di città attraverso la vita con i contadini, il tentativo di arginare la corruzione ed infine la ricostruzione economica e sociale di un paese.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:24
 
La morte di un uomo felice PDF Stampa E-mail

Fontana Giorgio, La morte di un uomo felice

Finito di leggere, anche se il libro è uscito nel 2014. Nel complesso l'ho letto volentieri, ma ci sono luci ed ombre. Mi è piaciuto il personaggio principale Colnaghi procuratore a Milano negli anni del terrorismo, cattolico di sinistra, protagonista romanzato, ma che attinge da vite stroncate di persone realmente vissute negli anni di piombo. Emerge una forte contentezza di vivere, la capacità di guardare gli altri con interesse e con empatia, compresi i terroristi su cui indaga, la voglia di capire le ragioni dell'altro che magari ha il tuo stesso background culturale e sociale ma che arriva a scelte estreme e terribili per se stessi e per la società; confrontarsi per capire e trovare il modo di dare risposte positive alla delusione di uno Stato che non è in grado di salvaguardare gli strati più deboli della società, in particolare della classe operaia. Il racconto della breve vita del procuratore si intreccia con quello di suo padre, partigiano che sacrifica la sua giovane vita per la Libertà, alla ricerca anche lui della felicità e di una vita migliore senza sfruttatori e sfruttati. Il Colnaghi non conoscerà infatti suo padre, ma ne ricostruirà le speranze, il coraggio a volte anche inconsapevole. Un tema importante è il rapporto tra padri e figli, il bisogno di mostrarsi all'altezza, valido anche per il piccolo Daniele figlio di Colnaghi. Bello il personaggio della madre. Quali gli aspetti per me 'negativi' : lo scrittore non ha vissuto gli anni di piombo e non mi sembra abbia rappresentato in modo adeguato le tinte forti con cui si è vissuta quell'epoca, la politicizzazione di qualsiasi atto, il personale è politico lo slogan in cui tutti gli aspetti del proprio essere venivano letti in una immersione sociale e collettiva e rivoluzionaria, purtroppo gravemente offuscata da gruppi più o meno manipolati di bande armate, senza parlare delle stragi fasciste che colpivano in modo indiscriminato. Ma forse il romanzo voleva affrontare più la vita interiore dei personaggi.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:26
 
Il piccolo libraio di Archangelsk PDF Stampa E-mail

Simenon Georges, Il piccolo libraio di Archangelsk

Ho finito di leggerlo due giorni fa! E' un libro che mi rimarrà dentro, per la delicatezza della storia e della narrazione, come sempre i bravi scrittori sanno toccare tanti registri e tematiche, ne elenco alcuni, lo straniero, l'integrazione, la diversità culturale, la dignità violata, l'amore incondizionato che si esprime nel rispetto dell'indole e della natura degli altri fino ad essere considerato 'perverso' e sospetto per quanto non si è abituati ad averlo, i ritmi, i colori e le voci della vita di una piccola città e comunità.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:28
 
Febbre PDF Stampa E-mail

Bazzi Jonathan, Febbre

Un'opera prima autobiografica di un giovane scrittore. Un tema che sembra superato, quello della sieropositività, ma che in realtà è molto attuale e che si acuisce in questa pandemia in atto. Una scrittura molto diretta, asciutta che non trascende mai nel melodrammatico. Un racconto di sè fatto su due piani temporali paralleli, quello del protagonista piccolo e quello del protagonista che scopre la sua malattia nella sua dimensione di vita attuale. Un vivere difficile nel tentativo di riuscire ad esprimere se stesso, la sua forte diversità prima di tutto identitaria di genere, il suo amore per i libri e lo studio in contesto di periferia suburbana milanese, la curiosità e la ricerca di conoscenza di ciò che lo circonda, il bisogno di amore e di affetto, il non sentirsi desiderato e accettato anche dalla sua famiglia, l'essere solo per sfuggire il bullismo, il sentirsi in ogni contesto quasi un corpo estraneo. Trovare però la forza per conquistare autonomia economica, di studio, della propria sessualità, dell'amore e infine anche un equilibrio rispetto ad una malattia così difficile da accettare individualmente e socialmente. L'ansia, l'amore, la ricerca della felicità, l'adattarsi alla vita senza farsi sopraffare. Un bel libro da leggere.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:31
 
Amatissima PDF Stampa E-mail

Morrison Toni, Amatissima

Angosciante, intenso, magico, forte spiritualità, senza confine tra vita e morte, scrittura efficace, con tanti flashback. Una riflessione sulla difficoltà a restare umani, sulla vergogna di essere bianchi, sulla dignità e la forza dell'amore.


Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:33
 
Norwegian wood PDF Stampa E-mail

Murakami, Norwegian wood

L'ho appena letto, è il primo che leggo di Murakami, è sicuramente un bel libro,ma credo mi avrebbe 'preso di più' in altra età, mi ha sorpreso la forte occidentalità dei personaggi, dei riferimenti culturali, musicali, ecc. Facevo fatica a dare ai personaggi un viso da orientale. La Yoshimoto che ho molto amato aveva una fascinazione orientale che qui non ho trovato.


Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 09:35
 
Non lasciarmi PDF Stampa E-mail

Ishiguro kazuo, Non lasciarmi

Mi è piaciuto tantissimo, mi ha sorpreso, catturato, angosciato, fatto riflettere.


Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Luglio 2021 19:22
 
Lessico familiare PDF Stampa E-mail
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Natalia Ginzburg, Lessico familiare

Il suo linguaggio è “umile” e della vita quotidiana, è però capace nei suoi dialoghi e nel suo racconto di produrre affreschi di luoghi e di sentimenti. I personaggi descritti diventano reali e come se li si conoscesse da sempre, ci diventano familiari. Interessante la scelta di avvicinarci alla sua famiglia attraverso il lessico che costituisce quell'elemento di privatezza che apre  le porte al lettore. Uno sguardo al femminile, che si basa sull'osservazione della vita fatta anche dai dettagli, dalle cose semplici e dalle relazioni di tutti i giorni. La realtà non celata ma sempre cruda è  raccontata e in modo da rendere palesi i sentimenti in un modo che solo lei sa dire  e ci sembra di averla sempre saputa e conosciuta. Una lettura del mondo attraverso le funzioni dell’abitare, dormire e mangiare insieme.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2021 15:55
 
Le voci della sera PDF Stampa E-mail

Natalia Ginzburg, Le  voci della sera

Attraverso la storia di due famiglie di un piccolo paese del Piemonte, viene raccontato un periodo storico con le sue trasformazioni e uno sguardo periferico rispetto alla grande 'Storia', ma in modo efficace sono rappresentati i sentimenti civili e le relazioni interpersonali. L'evoluzione dei rapporti tra le persone, la crisi della famiglia e i costumi di una Italia che cresce emergono senza descrizioni o trattazioni, ma semplicemente dai dialoghi dei vari personaggi della storia. Il racconto è come sempre fatto con una voce femminile quella di Elsa, una giovane che via via si emancipa anche rispetto alla visione piccolo borghese e alla logica ristretta e limitata di un piccolo paese.  La famiglia dell'imprenditore socialista che lascia però in mano la sua fabbrica (che dà lavoro a tutto il paese)  ad un figlioccio acquisito, furbo e capace, ma che aderisce al fascismo. I legittimi figli ed eredi denunciano invece il declino di una piccola borghesia che si perde dietro altri interessi. L'amore in questo libro esce sconfitto e ci sono momenti estremamente tristi, ma poi prevale la rassegnazione e la leggerezza della scrittura stempera la delusione del lettore.

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Aprile 2021 17:29
 
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